caro booker, Bookerang starà pur crescendo ma non in modo originale e creativo. Cos'ha in più rispetto ad aNobii? Niente!
Non critico tanto l'assenza di molte funzioni che invece ci sono nel sito rivale, ma se volete proporvi come seria alternativa dovete incuriosire la gente con nuove funzioni. Funzioni mai viste per la quale un utente sarebbe disposto a passare a Bookerang. Infatti l'utente medio si chiede il perchè di dover cambiare quando aNobii offre già le stesse cose fatte meglio. Spero che la mia critica possa essere considerata come costruttiva e vi sproni a crescere diversamente da come state facendo ora.
Ciao
Il progetto di Bookerang è stato pensato per offrire alle comunità virtuali di lettori la possibilità di gestire contenuti, condividere letture, scambiarsi recensioni e commenti, ma anche e soprattutto per incentivare all’abitudine di tornare in libreria, come luogo di incontro oltre che di acquisto. Non è punto di riferimento di alcun sito di e-commerce né di alcuna grande catena: a differenza dei modelli esistenti in rete, Bookerang è uno spazio web che connette una comunità virtuale di lettori a strutture reali presenti sul territorio, le librerie. Iscrivendosi gratuitamente a Bookerang, infatti, i librai possono essere presenti in rete e accedere a uno strumento in grado di consultare le preferenze di lettura e creare gruppi di discussione personali per comunicare le iniziative del proprio esercizio commerciale. Le liste dei desideri dei lettori sono consultabili esclusivamente nelle librerie iscritte, incentivando in questo modo gli acquisti in libreria. Per gli editori, inoltre, il social network è uno strumento di promozione che permette di ottimizzare le risorse e dà la possibilità anche a piccole e medie case editrici di pubblicizzare i propri prodotti editoriali. Questa è la nostra originalità. Le somiglianze tecnologiche con Anobii sono inevitabili, come con gli altri social network, ma qualsiasi proposta concreta di miglioramento sarà sicuramente presa in considerazione. Ciao.
Ciao booker,
alcuni suggerimenti per migliorare bookerang.
Innanzitutto credo che dovreste implementare delle API di accesso alle funzioni del sito, in modo da permettere a programmatori esterni di scrivere software, per esempio, per smartphone o cellulari. Anche aNobii fornisce delle API RESTful, ma sono molto limitate. Non permettono di aggiungere libri alla propria biblioteca, o di modificarla in alcun modo, non permettono di accedere ai gruppi, ecc. ecc.
Poi un bug: mentre stavo scrivendo questo messaggio ho cambiato finestra del browser, e quando sono tornato tutto il messaggio era sparito.
Un suggerimento funzionale. Nella barra "Alcuni libri al volo" (quella sopra questo campo di testo o nelle home degli utenti), o in quelle simili, spesso le immagini non permettono di leggere il titolo del libro, ed è necessario posizionarci il mouse sopra per vedere il tooltip col titolo. Lo trovo fastidioso. :) Preferirei leggere il titolo, e magari anche l'autore, al volo. Renderebbe la navigazione più veloce.
Ciao.
Una volta creato un gruppo, non può essere più chiuso? Avevo creato un gruppo sui classici, ma subito dopo ne è stato creato un altro analogo sul quale si stanno concentrando i messaggi. A questo punto, quello creato da me non ha più senso ...
Buonasera, innanzitutto, ritengo l'interfaccia molto migliore e intuitiva di ANobii. Un complimento in questo senso. Due suggerimenti al volo, invece: mettere un pulsantino per aggiungere il libro alla propria biblioteca già nella pagina della ricerca, una volta fatta, velocizzerebbe il processo. Inoltre, sarebbe più comodo poter votare il libro senza dover andare su "modifica le preferenze". Almeno, con firefox non riesco in altri modi.
Caro amico, mi ritrovo a scrivere qualcosa di triste. Mi aspettavo da questo "esperimento" qualcosa di più: non ci sono scambi d'idee, si ha l'impressione di vagare nel deserto, non ci si confronta mai.Io vado via. Mi spiace, ma ho letto molti, molti più libri di quelli presenti nella mia esile biblioteca bookerang...sarebbe bello parlarne insieme. Io non ce la faccio a vedere il libro come un passatempo casuale. Tu scrivi un commento che non viene autorizzato, ad esempio, da chi ha stilato la recensione. Via, ho 45 anni, due lauree ed una professione che mi porta a sfogliare più libri in un giorno solo. Questo non è amare i libri, questo è collezionismo. Auguri. Marcantonio Bragadin
Ciao booker, ho un problema. Nel compilare il mio profilo (che volevo fosse di autore) non so cosa ho combinato, ma accanto al mio libro "Canti del crepuscolo", Libroitaliano Editrice, compare, anzichè il mio, il nome di Roberto Calasso. Come devo fare?