"Il libro intende essere una riflessione critica sul pensiero di Popper proprio quando questi critica lo storicismo. Anche al fine di conferire finalmente alla storia uno statuto di una teoria non più limitata alla semplice narrazione storiografica del passato – fatta di filologia ed ermeneutica – ma costruibile sul modello di quella naturale."
"Quando un evento storico ci coinvolge, violento ed improvviso, con tutta l’oscurità dei suoi legami con ciò che lo precede e con quel che porta con sé nel futuro, è irritante doversi chiedere soltanto: «C’era un senso? Qual è stato il senso dell’accaduto?». Dare spazio a questo tema e offrirlo alla discussione, chiedersi sul ‘senso’ della storia, è una domanda che coinvolge sempre il presupposto di un disegno, molteplice ma pur sempre complessivo, unitario, attribuito per...