"Penshurst Road è una via di Londra e non ha proprio nulla di speciale, a parte il barbiere per cani. Samadhi Agrawal è arrivato fin laggiù dall'India, cucina patate fritte per inglesi che vanno di fretta, ha divorziato da un'ebrea scozzese e vive da solo, in Penshurst Road. Pete stacca i biglietti sul treno locale da Brighton, fa l'ala destra nella squadra del dopo-lavoro e aspetta inutilmente il grande amore. Sally è una ballerina di quelle che si strusciano languide nei locali, ma gli anni migliori sono passati e la sua casa è triste come un cane senza padrone. Pamela è giovane, carina e soprattutto ricca: non fa nulla dalla mattina alla sera e papà le paga un appartamento. Ogni mattina si sfiorano, inconsapevoli: non si conoscono e non hanno nulla in comune. Finché un giorno, alla fermata dell'autobus, un pakistano... Un evento improvviso aggroviglia le loro vite: le cambierà per sempre, in questa Londra multietnica che sa di fritto, profumo di donna alle viole e vecchie canzoni dei Beatles."
4 personaggi con colori e forme diverse tra loro, ad accomunarli è una vicenda improvvisa che cattura loro e chi la legge. Consigliato.
Una storia che inizia da un incontro casuale fra quattro persone che sembra non abbiamo nulla in comune fra di loro. Sono accomunate solo dall'evento esterno di aver assistito alla morte improvvisa di un perfetto sconosciuto. Le loro vite si intreccieranno in modi imprevedibili. Il libro è ben scritto con qualche spunto notevole.