"Il viaggio di Freeman J. Dyson alla ricerca delle "Origini della vita" muove da un’analisi storica delle teorie più significative sulla questione; poi, una volta individuate le due componenti essenziali dei sistemi viventi – metabolismo e replicazione, "hardware e software" – Dyson propone la sua ipotesi della «duplice origine». Quale dei due processi emerse per primo? È possibile immaginare l’"hardware" senza il "software"? E il "software" senza l’"hardware"? L’autore elabora un modello matematico con il quale studiare il comportamento delle popolazioni molecolari nel momento della cruciale transizione, svelando paesaggi estremi e interessanti simmetrie nei territori di confine fra ordine e disordine, fra vita e morte. L'ultima parte del libro è dedicata all'esplorazione delle implicazioni di più vasta portata del modello: per esempio la necessità, nei sistemi vitali - siano essi biologici, economici o culturali - di un certo grado di inefficienza e approssimazione che conferisca al sistema stesso la flessibilità, l'adattabilità e la creatività indispensabili per reagire a un ambiente in continuo cambiamento."