"Sono trascorsi molti anni dal giorno in cui la vita del suo amico Hassan - il ragazzo dal viso di bambola, il cacciatore di aquiloni - è cambiata per sempre in un vicolo di Kabul. Quel giorno, Amir ha commesso una colpa terribile. Così, quando una telefonata inattesa lo raggiunge nella sua casa di San Francisco, capisce di non avere scelta: deve partire, tornare a casa, per trovare il figlio di Hassan e saldare i conti con i propri errori mai espiati. Ma ad attenderlo, a Kabul, non ci sono solo i fantasmi della sua coscienza."
Bellissimo, toccante, struggente... da questo libro si possono capire tante cose sulla storia dell'Afghanistan... Comunque visto che è appena uscito il Film, per chi è pigro come me, potete andare a vedere il Film e non leggere il libro. Io ancora non l'ho visto ma si dice che è bello anche il Film.
Incipit... Sono diventato la persona che sono oggi all'età di dodici anni, in una gelida giornata invernale del 1975. Ricordo il momento preciso: ero accovacciato dietro un muro di argilla mezzo diroccato e sbirciavo di nascosto nel vicolo lungo il torrente ghiacciato. È stato tanto tempo fa. Ma non è vero, come dicono molti, che si può seppellire il passato. Il passato si aggrappa con i suoi artigli al presente. Sono ventisei anni che sbircio di nascosto in quel vicolo deserto. Oggi...
Bello, intenso ed emozionante. Un'accusa contro il razzismo etnico. Lacrime da versare ad ogni pagina, ma poi ti lascia arricchito. :)
Un libro poetico e commovente. Un vero capolavoro
questo libro fornisce (come tanti altri libri del resto)una miriade di spunti di riflessione. personalmente, mi è particolarmente piaciuto il relazionarsi di amir con il coraggio. vorrebbe intervenire per difendere hassan dall'aggressione, ma non trova il coraggio. tuttavia non finge di dimenticare quella viltà, nè la dipinge di un diverso colore, ma la affronta per quello che è stata e ci si relaziona continuamente, fino a che non troverà il modo di riscattarsi. una vera e propria...
meraviglioso....toccante...vero...Ho imparato molto di più del popolo afgano e sono sempre più convinta che bisogna conoscere la realtà prima di esprimere qualunque giudizio.
una tragica storia afgana futto della guerra. Due ragazzi afgani che crescono insieme nn sanno che sono fratelli l'uno il padrone amir un ragazzo pashtum, l'altro lo schiavo Hassan un ragazzo hazara si separano al inizio della guerra e nn si rivedranno mai più. mentre amir vive negli eeuu una vita normale riceve un lettera e dovrà tornare in afganistan x onorare la morte del suo fratellastro e dovrà vivere le prove più dure della sua vita a costo della propria vita x nn ritornare a...
Questa storia narra di culture distanti dalla nostra geograficamente, ma sicuramente vicine a noi per i rapporti che si stabiliscono tra i due protagonisti: da una parte il pakistano Amir e dall'altra l'hazara Hassan. Le vicende della loro vita, raccontate nel libro attraverso colpi di scena e situazioni imprevedibili, li ritroveranno comunque uniti nonostante le paure di Amir e le violenze subite da Hassan. Gli aquiloni simbolo di giocosa libertà uniscono i due protagonisti negli anni...