"Il libro, sulla scia di "Come un romanzo" affronta il tema della scuola dal punto di vista degli alunni e soprattutto di quegli alunni che vengono definiti sfaticati, o fannulloni o marioli o cattivi soggetti, insomma di quelli che vanno male a scuola."
Dall'ultima di copertina: "Ho sempre pensato che fossero gli insegnanti a fare la scuola, d'altra parte, chi mi ha salvato da essa se non due o tre di loro?"
Racconto parzialmente autobiografico ma simile ad un saggio pedagogico: il mondo della scuola guardato dal punto di vista egli "asini": Pennac stesso fu un cattivo studente, e in questo libro tratta del confronto tra ragazzi "che non si applicano" abbastanza" ed insegnanti, della paura del fallimento, dell'ombra della sconfitta che aleggia sopra di loro e della minaccia che rappresnta per il futuro. Pennac, tuttavia, non vuole lanciare nessun messaggio, ma tra argomentazioni pedagogiche,...