"Molti li chiamano "barbari"; loro si sentivano "gli ultimi uomini al mondo". In un periodo vagamente collocabile attorno agli anni '50/60, in un borgo di mare che potrebbe essere stato Sestri Levante, un gruppo di giovani maschi discutono del massimo fra i massimi problemi: se sia mai possibile evadere dal sesso e vivere felici. Avventure piccanti, discussioni erotico-politiche, confessioni allegre o malinconiche, disperati tentativi di evasione e soddisfatte ricadute nella splendida ossessione del sesso: sullo sfondo di un paesaggio reso inquieto da interiori turbamenti e dalla irriguardosa violenza del progresso si intrecciano personaggi e storie esilaranti che la prosa elegante e ironica di Gueglio sottrae al rischio della volgarità collocando il tutto in una dimensione epica e nel solco di una grande tradizione narrativa."